Mahloul, viaggio in Palestina
Voci dalla trincea del conflitto Israelo-Palestinese
Aprile 2009: Il Living Theatre si reca in Palestina e in Israele.
Abbiamo visitato campi profughi, centri sociali, comunità di donne, accampamenti, villaggi, città e municipi.
Ma soprattutto abbiamo ascoltato.
Questo documentario è la testimonianza delle persone e dei gruppi che vivono in prima persona la battaglia di questo paese diviso e pieno di sofferenza. I protagonisti sono i "Refusniks" israeliani, gli attivisti e gli artisti di Tel Aviv, i volontari, gli animatori e gli artisti che lavorano nei campi profughi in Palestina. Le voci sono quelle che abbiamo raccolto dalle tante storie personali e dalle testimonianze dei Palestinesi e degli Israeliani che abbiamo incontrato e che ci hanno raccontato le speranze e le paure di una quotidiana lotta per la sopravvivenza e per la resistenza.
Gli attori del Living Theatre hanno portato il loro teatro nelle strade di Tel Aviv e di Gerusalemme. Questo documentario segue il percorso di un laboratorio di teatro politico.
Note di regia:
anche se Obama ha fatto un enorme passo avanti riconoscendo il problema dell’occupazione dei territori in Palestina lo Stato di Israele non ha tuttora concretamente avviato una politica per fermare o per liberare i territori dagli insediamenti ebrei. Per aggiungere umiliazione all’insulto lo Stato d’Israele ha proibito l’utilizzo del termine El Nakbar (La Catastrofe) nelle scuole Palestinesi, termine riferito ai fatti del 1948 quando i Palestinesi vennero costretti ad abbandonare le loro città, i villaggi e le terre.
Questi sono alcuni aspetti della complessa realtà che abbiamo incontrato in Palestina ed Israele e che tuttora rimangono temi scottanti. Questo documentario vuole sottolineare però anche un altro punto del discorso di Obama: quello dello Stato Palestinese. La soluzione dei due Stati è stata messa a confronto con quella dello Stato Unico attraverso le testimonianze che abbiamo raccolto da entrambe le parti del muro (e delle barricate). Le interviste raccolte in questo documentario riportano entrambi i punti di vista sulla questione. Quello che ne risulta è che in ogni caso la soluzione dei due Stati non risolverebbe il dramma della povertà e della ghettizzazione che oggi esiste nei territori di Gaza e del West Bank mentre l’idea dello Stato Unico assicurerebbe una democrazia (o un ruolo maggioritario) tale da distruggere il potere economico e politico delle strutture che oggi costituiscono lo Stato israeliano.
Queste ed altre complesse questioni fanno da sfondo al film (la dibattuta questione del diritto di ritorno dei Palestinesi che vivono al di fuori dei loro villaggi natali e il più scontato ma tuttora non risolto problema dell’occupazione, assieme alla drammatica situazione di continua emergenza per quanto riguarda i diritti umani a Gaza).
Non offriamo nessuna soluzione se non quelle proposte dai nostri amici.
Crediamo e speriamo di aver mostrato una o più facce di una crisi che sempre più spesso è presentata in maniera impersonale e monodimensionale dai mass media.
Sei interessato a presentare questo nostro lavoro presso la tua sede sostenendo così il lavoro dei gruppo presentate nel film?
Puoi ricevere un DVD scrivendo a:
Gary Brackett garyliving@yahoo.com
Per sostenere questo e gli altri progetti del Living Theatre Europa collegati alla pagina SUPPORT